Il documentario, presentato alla 36. edizione del Torino Film Festival nella sezione ITALIANA DOC, racconta la sensazione di spaesamento che riguarda le persone e i luoghi a Porta Capuana, parte di città che diviene mondo.
Alla serata saranno presenti il regista Marcello Sannino, Davide Oberto, curatore TFFDoc al Torino Film Festival e direttore artistico di DocLisboa e la produttrice Antonella Di Nocera.
Sinossi
La Porta con le sue antiche pietre che traspirano storie del passato, la Porta testimone di un presente dove ancora quasi tutto appare possibile, mutabile, fluido. Porta Capuana è l’emblema della cosmopoli, il luogo di arrivo e di partenza. Torri che sovrastano il giorno e la notte, l’incedere del quotidiano durante il quale, da secoli, prende forma il meticciato inevitabile. Il riproporsi di ritualità e trascendenza che continuano – senza sosta – a manifestarsi e rimodularsi. Un film sullo spaesamento. Lo spaesamento fisico, sociale, storico. Un villaggio globale, statico e contemporaneamente in movimento, come un unico organismo vivente le cui molecole vivono di vita propria, autonoma, distinte ma indissolubilmente legate a quel tutto da cui succhiano linfa vitale. Il racconto della frontiera fluida di una città porosa.
Prima del documentario, si terrà la proiezione dei cortometraggi prodotti nell'ambito della terza edizione dell'Atelier di Cinema del Reale FILMaP: Racconti dal Palavesuvio di Luca Ciriello e Il vicino di Alessandro Freschi.
Interverranno gli autori.
Ingresso intero 3 euro
Ingresso Soci Arci 2,5 euro


